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Visualizzazione dei post con l'etichetta Profughi

La Marina Militare Italiana

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Enorme impatto mediatico ha avuto il ritorno in Italia del Marò Salvatore Girone, il quale potrà aspettare in Italia l’esito dell’arbitrato internazionale in merito alla controversa vicenda che lo vede indagato. Pur rallegrandomi per il suo rientro, sinceramente poco condivido i toni apocalittici di certa stampa e di certa politica che parla dei due Marò come se fossero degli eroi nazionali.  Ripeto, mi auguro abbiano un equo processo con la possibilità di vedere riconosciute le proprie ragioni, a nessuno auguro di trovarsi coinvolto in una situazione diplomatica così complessa ed intricata, ma ritengo altre siano le persone da indicare come eroi. I miei eroi sono i membri della Marina Militare Italiana che ogni giorno salvano le vite dei migranti nel Mediterraneo. Quando si parla di un fenomeno complesso come quello della immigrazione nessuno può pretendere di avere una risposta definitiva o “esatta”. Entrano in ballo tematiche complesse, intrecci geopolitici internazion

Dalla Siria a Brescello, Storia di Liberazione.

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Liberazione è scappare dalla Guerra in Siria, vivere per mesi da sfollati in Libano, e poi ricominciare una vita nuova nella Pianura Padana . Liberazione è veder crescere i propri figli non sotto le bombe o nel freddo di una tenda, ma nel calore di una Casa e circondati dall’affetto di una Comunità. In questi giorni in Italia ricordiamo la Liberazione dal Nazifascismo, una pagina gloriosa della nostra storia nazionale. Vorrei su queste pagine parlarvi di una nuova avventura di Liberazione, quella operata dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Comunità Giovanni XXIII e dalla Chiesa Valdese attraverso i Corridoi Umanitari. Abbiamo già parlato su queste pagine dei Corridoi Umanitari , in sintesi estrema si tratta di un progetto-pilota, il primo di questo genere in Europa, che ha due principali obiettivi: 1.      evitare i viaggi con i barconi nel Mediterraneo , che hanno già provocato un numero altissimo di morti, tra cui molti bambini. 2.      concedere a persone in “con

I Corridoi Umanitari: Una Nuova Speranza Europea.

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Il ritorno del Commissario Montalbano ha incollato alla televisione 11 milioni di persone, altre erano occupate a seguire la sfida di alta classifica Fiorentina – Napoli, nei media si discute della paternità di Vendola, ai Tg le solite immagini del dramma dei migranti, nello specifico scontri alla frontiera Greco/Macedone e l’inizio dello sgombero della Giungla di Calais. Se anche siamo solidali col dramma dei profughi, se (tranne Salvini e pochi altri) proviamo dolore nel vedere bambini costretti a scappare dalla guerra, non ci nascondiamo: di fronte all’ennesimo naufragio o all’ultimo sgombero, prevale un sentimento di abitudine e/o rassegnazione, rispetto ad una questione troppo grande per noi: finito il Tg ognuno torna alle sue attività. Ma ieri 29 Febbraio 2016 è accaduto qualcosa di speciale, un evento che a mio parere potrebbe cambiare il corso della Storia Europea e fare di questa data uno spartiacque tra la Vecchia e la Nuova Europa; Con l’arrivo all’aeroporto di